Blog gestito dagli studenti della scuola secondaria di primo grado "Dante Alighieri" di Macerata
mercoledì 29 agosto 2018
venerdì 8 giugno 2018
Libri VS e-book
Secondo
un recente sondaggio eseguito tra gli alunni della II B della scuola
Enrico Mestica di Macerata è emerso che, nonostante la tecnologia
abbia modificato molti aspetti della nostra vita quotidiana, il 62,5%
dei ragazzi continua a preferire la lettura di un libro cartaceo.
Tutti
conoscono i vantaggi degli ebook:disponibilità, prezzo,
immaterialità e multimedialità, però hanno inoltre
degli svantaggi come: consumo di energia, lettura sul display,
assenza standard, scarso assortimento nei cataloghi e rischio di
pirateria.
É
per questo che molti italiani restano fedeli alla tradizione di
leggere su carta, sorta al principio del Quattrocento, quando lo
sviluppo delle università, la diffusione della cultura, la necessità
di una maggiore alfabetizzazione, unitamente al progresso delle
tecniche commerciali, fecero sentire sempre più necessaria la
fabbricazione in serie dei testi manoscritti.
giovedì 7 giugno 2018
Le differenze tra i giochi
I primi giochi nacquero nell'antico Egitto, poi si espansero in tutta Europa.
Negli ultimi anni hanno avuto un particolare sviluppo, perchè dai giochi materiali siamo passati ai giochi elettronici.
Le differenze fra questi due tipi sono che con i giochi materiali si sviluppa una maggiore fantasia e manualità, invece nei computer, c'è una maggiore varietà di giochi.
In ambito di riciclaggio, i giochi materiali vengono smaltiti più facilmente ma creano più rifiuti, rispetto a quelli elettronici che per funzionare hanno bisogno di computer e console, nei quali ci sono dei circuiti che non possono essere riciclati.
In un sondaggio fatto tra i nostri compagni di classe, risulta che si preferiscono i giochi elettronici che quelli materiali, visto che in questa età i giochi elettronici sono più coinvolgenti, ma sarebbe meglio utilizzare quelli materiali, perchè durano di più e possono passare di mano in mano anche per generazioni.
Questo articolo è stato scritto da:
Nausicaa Sinibaldi
Emma Brascugli
Sabina Decavelli
Nicolas Taffetani
Camilla Di Pietro
RIUSO E RICICLO: PARLIAMO DI CARTA
Molti si chiedono da dove deriva la carta?
Nell'antichità gli Egizi usavano foglie di papiro e i Giapponesi utilizzavano le radici sfibrate di alcune piante.
Solo alla fine del XVIII secolo il francese N. Robert introdusse la prima macchina continua, con la quale si potevano produrre i fogli di carta come li conosciamo oggi.
La carta è una grande risorsa per l' umanità ma prima o poi finirà quindi dobbiamo impegnarci a non sprecarla, perciò oggi parleremo di come riusarla e riciclarla.

Quando noi buttiamo la carta essa viene portata in stabilimenti di riciclo della carta dove viene sminuzzata e riscaldata insieme a acqua e ad altre sostanze chimiche, con questo processo vengono tolte le particelle di colla, plastica e inchiostro, fatto ciò viene fatto un processo di sbiancamento per poi essere ritrasformata di nuovo in carta. Il riciclo della carta conviene sia da un punto di vista economico, sia da un punto di vista ambientale. Circa il 35% degli alberi abbattuti è destinato all’estrazione di cellulosa per la produzione della carta. Tra gli altri vantaggi economici e ambientali, ricordiamo che con il riciclaggio della carta si taglia drasticamente la quantità di energia e materie impiegate in termini di elettricità e risorse idriche. Non solo si risparmia materia prima (alberi e cellulosa), con il riciclo della carta si risparmia energia e acqua.
Ma prima del riciclo dobbiamo pensare a come utilizzare meno carta ad esempio, utilizzando fazzoletti di tessuto al posto di quelli di carta oppure invece di buttare libri vecchi portarli in biblioteca diminuendo lo spreco.
Abbiamo scoperto che nella nostra classe soltanto il 23% prende in prestito libri in biblioteca mentre il restante 77% compra libri in librerie. Dalle fonti di un altro sondaggio abbiamo scoperto che sempre nella nostra classe il 9% utilizza fazzoletti di stoffa mentre l'altro 91% utilizza quelli di carta.
Questo articolo è stato realizzato da: Marlene, Gaia, Edoardo, Fabrizio, Alexandra della classe 2A della scuola Mestica di Macerata.
martedì 5 giugno 2018
ENCICLOPEDIA<INTERNET
Il libro di carta è meno pratico mentre internet è più veloce. Sono entrambi molto efficaci ma diversi l'uno dall'altro. Internet è più rapido ed economico invece l'enciclopedia è meno ricercata perché più costosa e ingombrante. Le enciclopedie non devono per forza essere smaltite bensì possono essere donate a scuole o librerie, si possono dare a negozi dell'usato oppure possono essere vendute tramite internet o cercando acquirenti.In alternativa alle enciclopedie, le fonti di ricerca on-line più utilizzate e conosciute sono Wikipedia, l'enciclopedia Treccani e il portale web di servizi internet, Yahoo.
Anche se non ce ne accorgiamo questi siti hanno alcuni difetti, per esempio, Wikipedia ha il difetto di poter essere modificata da persone non istruite o specializzate nell'argomento e quindi la fonte non sempre è attendibile.
Lo stesso problema lo riscontriamo con motori di ricerca come Yahoo in cui sono gli utenti a rispondere direttamente.
Prima dell'invenzione di internet, avvenuta nel 1973, si utilizzavano esclusivamente le enciclopedie, una tradizione legata alla cultura illuminista. Un esempio è quella illuminista (XVII secolo) in cui erano riportati e illustrati tutti gli studi del tempo.
Fu la più importante invezione del tempo in lingua francese, da un consistente gruppo di intellettuali sotto la direzione di Denis Diderot e con la collaborazione di Jean-Baptiste Le Rond d'Alembert.
In conclusione... VIVA LA MODERNITA' CON TUTTI I SUOI PREGI E LIMITI!!!!!
L'enciclopedia comunque rimarrà un bene che ha segnato la storia. Se non la vogliamo interrompere portiamo le nostre enciclopedie nei centri di riuso.
Acqualagna Agnese
Brambatti Emma
Calcagni Michele
Carsetti Giulia
Rubini Greta
giovedì 31 maggio 2018
Book Crossing
Il book Crossing é una pratica che consiste nel lasciare un libro che hai già letto e che non vuoi o non puoi tenere in casa, con un'etichetta, in un luogo pubblico per far si che altre persone lo possano leggere.
Viene proposta per la prima volta attraverso il web da Ron Hombaker il marzo 2001.
Il sito web divenne accessibile il 17 aprile, il sito nel 2013 contava oltre 1600000 utenti e quasi 10000000 di libri.
Le città in cui il book crossing è stato più efficiente sono: Milano, Roma, Torino, Genova, Napoli e Padova.
Per riavviare il progetto a Macerata abbiamo pensato di usare le cabine telefoniche, ormai non più in utilizzo allestendo scaffali e aggiungendo informazioni su come praticare il book crossing.
Viene proposta per la prima volta attraverso il web da Ron Hombaker il marzo 2001.
Il sito web divenne accessibile il 17 aprile, il sito nel 2013 contava oltre 1600000 utenti e quasi 10000000 di libri.
Le città in cui il book crossing è stato più efficiente sono: Milano, Roma, Torino, Genova, Napoli e Padova.
Per riavviare il progetto a Macerata abbiamo pensato di usare le cabine telefoniche, ormai non più in utilizzo allestendo scaffali e aggiungendo informazioni su come praticare il book crossing.
Leggere è bello perché aiuta il cervello
Claudio Iannelli
Michele Storani
Alessandro Santecchia
Matteo Pallotta
Giovanni Gradozzi
Classe 2A Scuola secondaria di I grado "Dante Alighieri Macerata
martedì 29 maggio 2018
I libri: il sapere dell'umanità
Da sempre i libri sono importantissimi per la nostra istruzione anche se, dato lo sviluppo tecnologico, questi sono stati in parte sostituiti.
Considerando che in ogni anno scolastico si devono comprare nuovi libri e spesso molte persone non tengono in considerazione l'opportunità di riutilizzarli, lo spreco di carta e la produzione di rifiuti è molto alta.
Inoltre le famiglie che hanno più figli spendono molti dei loro soldi in libri scolastici che si fanno sempre più costosi mano a mano che si avanza con le classi. Per questo si consiglia il riutilizzo di libri anche per risparmiare.
I libri si possono riutilizzare in vari modi: si possono dare ad un centro del riuso (come le enciclopedie), si possono tramandare tra fratelli o parenti o si possono portare a delle librerie che li rivendono.
Prima, per le ricerche si utilizzavano solo le enciclopedie che oggi sono state sostituite da internet. Ora però il problema è che non si sa come smaltirle, inoltre le ricerche con queste erano più affidabili poiché la fonte era certa.
Proprio per tutti questi motivi bisogna aver cura dei nostri libri, perché sono un bene prezioso.
venerdì 25 maggio 2018
Biblioteca vs libreria

Una domanda che ci poniamo spesso è: meglio prendere un libro in biblioteca per un breve periodo o
un libro in libreria per sempre? beh, ci sono persone che preferiscono o l'una o l'altra ma ci sono delle differenze.
Nelle librerie si comprano libri nuovi ma ne usufruisce una sola persona, infatti i libri che ne fanno parte
sono in condizioni migliori rispetto ai libri delle biblioteche che sono rovinati e scarabocchiati in quanto vengono usati da tutti.
Le librerie, oltre ad avere dei pro, hanno anche dei contro: infatti in biblioteca un libro viene usato da più persone e i libri rimangono sempre a disposizione mentre un libro comprato in libreria non solo è costoso ma ne usufruisce una sola persona.
Abbiamo fatto un sondaggio e il risultato è schiacciante! In tutta la classe solo una persona va in libreria mentre il resto va in libreria o non utilizza i libri. Da un altro sondaggio effettuato abbiamo scoperto che l'80% dei nostri compagni di classe conosce la differenza tra biblioteca e libreria mentre il 20% non lo conosce
E VOI CONOSCETE LA DIFFERENZA TRA BIBLIOTECA E LIBRERIA?!?
scrivetelo nei commenti qui sotto

Classe 2G "D. Alighieri"
Francesco
Arianna
Riccardo
Matteo
Anastasia
Lorenzo
giovedì 24 maggio 2018
IL
CONFRONTO TRA LIBRI ED EBOOK
QUAL
E' IL MIGLIORE?
Ebook
Un ebook
ha molti vantaggi tra cui la disponibilità immediata, un prezzo più
basso rispetto ai libri cartacei, il poter portare numerosi libri con
se occupando meno spazio e pesando meno e il poter consultare il web
in caso di dubbi o necessità. Ma, l'ebook, ha anche degli svantaggi
ovvero l' eccessiva sorveglianza e controllo sui lettori da parte
degli editori, che aquisiscono le nostre informazioni personali
attraverso le nostre letture, le nostre note e la velocità di
lettura. Un' azienda statunitense produttrice di ebook ha un'avanzato
sistema di controllo per gli studenti, che monitora le pagine lette e
il tempo passato sui libri virtuali, per poi comunicarli ai
professori. In questo caso il controllo non è invasivo e ha lo scopo
di spingere i ragazzi a studiare o leggere di più. Inoltre uno
studio ha stabilito che leggere attraverso degli schermi riduce la
nostra capacità di percezione fino al 30%.
Libri
cartacei
I libri
cartacei sono diffusi in tutto il mondo da moltissimo tempo, fin
dall'antico impero cinese, ma ai giorni nostri sono spesso lasciati
da parte e sostituite dalle nuove tecnologie, spesso dannose.
Un buon
libro aiuta il mantenimento di una buona memoria, l'empatia e la
sensibilità verso gli alri, combatte l'Alzheimer, rilassa e fa
diminuire lo stress.
I libri
hanno però anche alcuni svantaggi ovvero il prezzo troppo alto,
occupano spazio utile, spesso pesano troppo per essere portati in
giro e la lentezza della consegna, se si tratta di libri ordinati
online.
Quindi,
secondo questi pro e contro, quale dei due è migliore?
martedì 2 maggio 2017
Passa... libro!
Noi ragazzi della 2°D facendo alcune ricerche abbiamo capito cos'è e quindi ve lo spiegheremo.
Il Book crossing è un'iniziativa ideata da Ron Hornbaker che consiste nel leggere un libro per poi portarlo in un luogo pubblico in cui altre persone lo prenderanno per leggerlo. Questa idea si è concretizzata nel marzo del 2001 quando fu lanciato il sito www.bookcrossing.com per lo scambio dei libri usati.
Ma allora vi chiederete perchè si fa il Book crossing... ci sono più motivi:
- Serve a far sì che non solo si risparmi la carta, ma vengano mantenute le informazioni contenute nel libro.
Questo fenomeno avviene solo nelle grandi città perchè ci sono più abitanti, il che equivale a più libri, e sono all'avanguardia nei progetti per il riciclaggio.
Abbiamo fatto un sondaggio tra noi ragazzi ponendo questa domanda:
Cosa fai dei tuoi libri dopo averli finiti di leggere?
16 su 22 hanno risposto che li tengono in casa e 6 su 22 hanno risposto che li prestano ad amici.
Grazie per aver letto questo articolo speriamo vi sia stato utile.
La classe 2°D: Arianna,Antonietta,Riccardo,Elia,Mattia.
giovedì 27 aprile 2017
LE RI-VISTE: digitale vs cartaceo
Sapete da quanto tempo si utilizzano le riviste e i giornali cartacei?
Be', da più di 300 anni, ma ultimamente vengono prodotti in minor quantità, dato che sono stati quasi sostituiti dai giornali digitali.
Ad esempio al giorno d'oggi i giovani non "perdono tempo" a cercare notizie su libri cartacei, in quanto Internet, molto più facile e veloce da utilizzare contiene ogni tipo di informazione, sebbene non è facile trovare la fonte delle notizie, al contrario del cartaceo che dà sempre informazioni corrette, dato che vengono scritte da studiosi esperti in quell'argomento.
I quotidiani attualmente più diffusi sono La Gazzetta dello Sport, seguita da Il Corriere della Sera e La Repubblica.
Una rivista è una pubblicazione periodica non quotidiana stampata a intervalli regolari. Può avere sia contenuti informativi generali o può trattare argomenti riguardanti
un particolare settore di studio, o di attività. E' caratterizzata dalla periodicità, cioè all'intervallo di tempo che intercorre fra un numero e quello successivo, in settimanali, quindicinali, mensili e dall'argomento, cioè il campo di interesse (scienza, letteratura, arte, politica, economia, filosofia, religione, tecnica, attualità, ecc. ).
Le riviste digitali sono più efficenti di quelle cartacee, in quanto più facili e veloci da utilizzare e anche perchè non vanno smaltite. Se si preferiscono le riviste cartacee, sarebbe bene sapere come riutilizzarle e la loro provenienza; infatti la carta deriva dalla cellulosa, che si trova negli alberi.
Ecco alcuni modi di riusare una rivista o un qualsiasi libro o giornale:
-incartare un alimento;
-incartare un alimento;
-per farci qualche lavoro Art Attack o decoupage;
-per pulire i vetri;
Se invece non sapete come riutilizzare la carta, o ne avete troppa, potete sempre riciclarla portandola e gettandola negli appositi contenitori.
Scritto dai ragazzi della 2G: Elisa, Elena, Filippo, Francesco, Matteo e Fabrizio
mercoledì 26 aprile 2017
ENCICLOPEDIA VS WIKIPEDIA
Le opere enciclopediche esistono da circa 2000 anni:
la più antica che si è tramandata, la Naturilis Historia, fu scritta nel I secolo.
La più moderna ora è Wikipedia, elettronica e liberamente disponibile.
Noi della 2 A della Dante Alighieri approfondiremo questo argomento interessante sull'importanza dell'enciclopedie.
Oggi con le nuove tecnologie si tende a cercare sul web le informazioni che ci servono, per risparmiare tempo.
Talvolta queste notizie sono scorrette, per evitare questo bisognerebbe cercare nelle enciclopedie.
Quest'ultimo si trova anche a Macerata, precisamente a Fontescodella. In questo centro le persone portano oggetti che non usano più per farle riusare ad altri. Qui si puo trovare di tutto, dai libri alle videocassette.
Abbiamo chiesto alla gente cosa pensa delle enciclopedie e dei siti web
1. Lei si basa solo sulle informazioni trovate online oppure per approfondire meglio gli argomenti cerca anche nelle enciclopedie?
Persona1:Quando sono a casa consulto le enciclopedie e quando sono fuori uso i siti web
Persona2: Uso solo wikipedia ,ma a casa ho anche delle enciclopedie.
Persona 3: non uso l'enciclopedia e mi baso soprattutto sulle notizie trovate online
2.Avete enciclopedie a casa?
Persona1:le ho e le uso a volte
Persona2:le ho ,ma le uso raramente
Persona 3: non l ho.
3. Usa più wikipedia o l'enciclopedia?
Persona1:uso più wikipedia, per una questione di facilità
Persona2:uso più wikipedia
Persona3:uso più wikipedia, per una questione di velocità
4.Porterebbe qui i suoi libri o enciclopedie perchè possano essere riutilizzati?
Persona1:si, porterei qui i miei libri per essere riutilizzati
Persona2:certamente, porterei qui i libri che non utilizzo più
Persona3:si
Il web è pieno di notizie vere, ma anche di notizie false, quindi se volete avere una fonte più attendibile, a costo zero, potete venire al "Cento di riuso"a Fontescodella per avere un'enciclopedia tutta per voi da portare a casa.
Questo articolo è stato realizzato dai seguenti alunni della classe 2A:
Giulia, Matteo, Giulia, Riccardo, Sveva e Simone.
giovedì 20 aprile 2017
E TU COSA NE SAI?
E tu cosa ne sai della differenza tra biblioteca e libreria?
Noi ragazzi della 2C della scuola Dante Alighieri vi informeremo di più su questo proposito.
BIBLIOTECA significa raccolta ordinata di libri di vario genere e destinazione, è il luogo adibito alla loro custodia e consultazione. Nella biblioteca si fa un continuo riutilizzo di libri e enciclopedie. Infatti le persone che vi entrano prendono libri in prestito e dopo averli letti li riportano indietro. Questi libri poi vengono di nuovo presi in prestito da altra gente e il giro continua: QUESTO è RIUSO!
LIBRERIA significa negozio di libri; casa editrice proprietaria di una bottega libraria. Nella libreria, a differenza della biblioteca, i libri si comprano, non si prendono in prestito.
Le persone entrano in questo luogo, comprano i libri e se li portano a casa. In questo modo non c'è un riuso grande come in biblioteca, ma dopo aver letto il libro, il compratore potrebbe prestarlo a un suo conoscente. Anche in questo caso, si ha un piccolo riuso.
Uno svantaggio evidente della biblioteca è il fatto che i libri si rovinano più facilmente perchè molte persone li usano. Alessandro Battoni (responsabile del CEA Fontescodella) dice: "Molte persone non vanno in biblioteca per 3 motivi. Il primo è per lo stato dei libri. Il secondo perchè la biblioteca non ha testi recenti. Il terzo perchè ti danno un limite di tempo per leggere i libri."
La libreria, invece, ha più svantaggi della biblioteca. Infatti si ha un minor riutilizzo da parte della gente. Inoltre quando si finisce di leggere un libro rimane a casa e occupa solo spazio.
Al giorno d'oggi molta gente compra libri su internet. Questo ha fatto perdere clienti e lettori a biblioteche e librerie.
Scritto dai ragazzi della 2C: Matilde, Giorgia, Chiara, Giuseppe, Simone e Alessandro.
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